Ogni anno, nei giorni 7, 8 e 9 di maggio si svolgono i festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, pur essendo indicata nel 29 settembre la data assegnata a questo santo dal calendario liturgico.
il motivo per cui i pomaricani abbiano scelto l'otto di maggio per festeggiare San Michele è da attribuirsi alla leggenda che vuole l'Arcangelo aver salvato il popolo di Pomarico da una grave carestia, acquistando, sotto le spoglie di un giovane signore, una grande quantità di grano e facendolo pervenire ai nostri concittadini, ormai ridotti allo stremo dalla fame.
Il giorno sette si svolge una cerimonia di carattere civile che vede l'Amministrazione Comunale offrire la "cera", sotto forma di candele, a San Michele, mentre il giorno nove è riservato all'esibizione di complessi musicali .
La statua del Santo, adornata di parte dei molti ex voto offerti dai fedeli negli anni, viene portata a spalla per le vie del paese, seguita dai fedeli e dailla banda musicale.
Nel pomeriggio del giorno otto San michele viene trasportato in cima al Colle di Sisto dove rimane fino a sera, quando viene riportato in paese su un carro trionfale.
Luminarie composte da migliaia di lampadine addobbano le strade principali del paese illuminandole a giorno con le luci di miagliaia dilampadine multicolori.
IL CERO
Un cero di grandi proporzioni precede la statua del Santo durante la processione