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Luoghi,  avvenimenti,  personaggi
raccontati dagli stessi Pomaricani.
Pomarico si racconta
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Pomarico si racconta
Luoghi,  avvenimenti,  personaggi
raccontati dagli stessi Pomaricani.

PIATTI TIPICI

Dei piatti tradizionali del luogo, tra la pasta fatta in casa, vanno segnalati le orecchiette e i kapunti. Di questi ultimi l'analisi linguistica rivela la maniera con cui vengono preparati. Ka- , infatti, corrisponde a "con la"; e punt [ i ] a "punta"; per cui il valore semantico complessivo è "[ maccheroni fatti] con la punta [delle dita] . E, a seconda del numero di queste - utilizzate per cavarli - varia la loro dimensione : kapunti a un dito, a due, tre quattro e addirittura a otto dita, se si utilizzano entrambe le mani
LA PASTA FATTA IN CASA

Farina di semola di grano duro,acqua,un po' di sale e olio...di gomito sono i semplici ingredienti della pasta fatta a mano
Nelle ultime tre foto qui a destra si possono distinguere kapunti a uno, due e quattro dita
LA SCARCELLA  E LE PETTOLE

A Pasqua in nessuna casa di Pomaricani deve mancare la scarcella, così come a Natale la tradizione vuole che si preparino le pettole
La scarcella è una pizza rustica, farcita di salsiccia  curata affettata, formaggio fresco e uova lesse.
Spennellate esternamente con tuorlo di uovo sbattuto, le scarcelle vengono cotte al forno, che  le trasforma in cibo dal profumo stuzzicante, pronte per essere mangiate il giorno di Pasqua.
A Natale, invece, il profumo delle pettole si diffonde per le strade del paese.
Questo piatto tipicamente natalizio è costituito da ciambelline di pasta molto lievitata che vengono fritte in abbondante e caldissimo olio extravergine d'oliva. Mangiate calde sono ottime e, secondo i gusti, possono essere anche spolverate di zucchero
Pomarico è famosa nel circondario per la carne di capretto e di agnello, cotta alla brace.
Pietanze particolari che se ne ricavano sono:
  • gli gnummurieddrë (qui a sinistra), "gomitoletti", pezzetti di interiora  tenuti legati da budella;
  • il marro, un unico involto di tutte le parti interiora ridotte a listarelle e condite con battuto di prezzemolo, aglio, formaggio pecorino grattuggiato, tenuto stretto nell' omento (la zeppa) e attorcigliato con budella di agnello o capretto; il tutto cotto alla brace
Tra i dolci annoveriamo i cosiddetti sospiri , ricoperti di giulebbe ( le dolcë ku cëleppë ).
Tra i biscotti, infine, le zëppëtëllë , salato, e i taralli, di sapore dolce.
Altro fiore all'occhiello della gastronomia pomaricana è la salsiccia di puro suino, che si consuma sia fresca (in umido o cotta sulla brace) che "curata" , cioè dopo un periodo di stagionatura.