Personaggi come il barilaio, l'arrotino, il calzolaio, l il sediaio, il konza-piatt (riparatore di piatti e recipienti in coccio rotti) non esistono più, come pure non si trova traccia delle loro povere botteghe. E stato, quindi, solo grazie all'aiuto e alla bravura di Gennaro Scandiffio che abbiamo potuto raffigurare alcune scenette che rappresentano gli antichi mestieri il cui esercizio costituiva un indispensabile aiuto alla vita delle piccole comunità del passato.